Borghi Invisibili 2026: Palazzo Lenci torna al centro di un nuovo viaggio tra arte, territorio e partecipazione

A Barchi è iniziato un nuovo capitolo di Borghi Invisibili.

Lunedì si è svolta la conferenza stampa di presentazione della stagione 2026 del progetto, un momento di incontro che ha riunito tutte le realtà che stanno contribuendo a costruire una nuova idea di rigenerazione del territorio: una rigenerazione fatta di luoghi, persone, cultura e partecipazione.

Il cuore di questo percorso è Palazzo Lenci, nel borgo di Barchi, che continua a trasformarsi in un cantiere aperto e permanente. Non solo un edificio da recuperare, ma uno spazio di incontro dove identità diverse si intrecciano e dove nuove idee possono prendere forma.

Proprio tra le antiche mura del palazzo si è incontrata la comunità che sta accompagnando questa nuova fase del progetto: lo studio 593 studio, gli Istituti Filippin - La Salle International Campus, le Pro Loco di Barchi e Orciano, i Comuni di Terre Roveresche e San Costanzo, insieme a studenti, docenti, associazioni, imprese e nuove realtà interessate a partecipare.

Un percorso nato nel 2025 e cresciuto grazie alla collaborazione tra mondi diversi: architettura, formazione, arte e comunità locale. Un dialogo che ha portato anche alla collaborazione con IU International University, i cui studenti e docenti hanno raggiunto Barchi per sviluppare progetti di tesi innovativi in relazione al territorio.

La conferenza stampa è stata l'occasione per raccontare una visione condivisa: quella di un borgo che non vuole soltanto conservare il proprio passato, ma diventare un luogo vivo, capace di generare nuove relazioni e nuove opportunità.

In questo percorso un ruolo fondamentale è svolto dalle comunità locali. Le Pro Loco di Barchi e Orciano stanno lavorando da mesi per costruire attività, accogliere gli studenti e creare occasioni di incontro tra chi arriva e chi vive questi luoghi ogni giorno. Allo stesso modo, associazioni e aziende del territorio stanno contribuendo alla nascita di una rete sempre più ampia, pronta a partecipare alla crescita del progetto.

Per l'estate 2026 Borghi Invisibili propone un nuovo programma di iniziative che porterà visitatori e abitanti alla scoperta di Palazzo Lenci e del territorio attraverso mostre, installazioni digitali, percorsi narrativi e appuntamenti dedicati ai materiali e ai saperi della tradizione.

Un viaggio che continua, con l'obiettivo di trasformare un edificio storico in un luogo di creatività, incontro e innovazione sostenibile.

Perché la vera rigenerazione non nasce solo dal recupero degli spazi, ma dalle persone che scelgono di abitarli, raccontarli e immaginare insieme il loro futuro.